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Progetto Smoke - Come posso fotografare il fumo? 
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Nuovo messaggio Progetto Smoke - Come posso fotografare il fumo?
Sono sempre stato affascinato dal fumo e dai suoi giochi nell'aria, i disegni che
crea, la sensibilita' a qualunque piccolo sbuffo, la sua apparente
incontrollabilita' e gestione...
Questa piccola guida non pretende certo di essere “il metodo” o “la soluzione”
per fotografare il fumo, ma e' il risultato di svariate prove e soluzioni diverse
per cercare di ottenere risultati interessanti nel fotografare un soggetto tanto
affascinante.
Premessa:
L'uso di incensi comporta la manipolazione di tizzoni ardenti (per quanto piccoli
essi siano) Quindi prestare la massima attenzione! Utilizzare solo appositi
bruciaincensi e attenzione a quando si spengono.Il rischio di scottature
(soprattutto con incensi a cono) nel caso si usino piattini di metallo e' elevato!!
(parlo per esperienza) Oltre alle scottature ci sono anche pericoli di incendio!
Anzitutto occorre avere il soggetto principale, ovvero il nostro fumo.
I metodi per crearlo sono diversi, alcuni piu' complessi altri molto piu'
semplici... Tra i vari metodi possiamo citare il ghiaccio secco, il fumo di una
sigaretta, degli incensi...
Questi ultimi sono forse la soluzione migliore: ne esistono di due tipologie,
quelle a bastoncino e quelle a cono.
L'incenso a forma di bastoncino e' quello che dura maggiormente, crea del
fumo piu' regolare ma la quantita' di fumo generato e' abbastanza limitato.
Gli incensi a cono invece, si consumano molto in fretta, fanno piu' fumo dei
precedenti e la quantita' di fumo aumenta pian piano che il cono si consuma
(la base del cono essendo piu' larga ha piu' materiale da bruciare)
L'ambiente che ci fungera' da studio fotografico, visto il soggetto, deve essere
privo di spifferi e lontano per quanto possibile da caloriferi/fancoil/ventole...
E' necessaria un'aria ferma e calma.
Come fondale utilizzo un telo di velluto nero. E' comunque possibile usare
cartoncino nero ma tende a riflettere maggiormente la luce rispetto la tela.

Allegato:
Progetto_Smoke1.jpg
Progetto_Smoke1.jpg [ 22.53 KiB | Osservato 875 volte ]


Note:
A: Sono due cartoni neri messi in modo che la luce della lampada diventi una
"lama" e crei una sorta di controluce. Nel contempo si evita alla luce di
illuminare il nostro fondale.
Si mette la macchina fotografica su cavalletto e si scattano le foto. Il problema
di questo metodo e' che occorre una luce molto forte, io consiglio almeno
300W effettivi; diaframmi usati da f/2.8 a f/4, tempi da 1/125 a 1/160 e ISO
dai 400 agli 800.
Questo metodo permette un controllo maggiore sul risultato finale poiche'
vediamo direttamente le forme del fumo e possiamo scegliere quando premere
il pulsante di scatto.

Quello che segue e' un'altra soluzione possibile, per la quale pero' e'
necessario un flash a bassa potenza (o schermato) esterno oppure un
trasmettitore collegato alla slitta della fotocamera e un flash esterno (e'
ovviamente possibile anche in questo caso usare lampade a luce continua).

Allegato:
Progetto_Smoke2.jpg
Progetto_Smoke2.jpg [ 21.82 KiB | Osservato 874 volte ]


Note:
A: Due cartoni per creare una sorta di Tunnel alla luce del
flash (o della lampada)
B: E' un cartone nero piegato a -U- per "imprigionare" la luce
del flash (o della lampada) ed evitare che vi siano spiacevoli riflessi
Se si utilizza un flash esterno usando il pulsante di Test per fare partire il
lampo, bastera' settare la fotocamera a 100 ISO, un diaframma intorno a f/8 e
un tempo di scatto di 1 sec (autoscatto). Quando sentiremo lo specchio
ribaltarsi premiamo il tasto per far partire il lampo del flash.
Un secondo e' piu' che sufficiente per i nostri riflessi e se teniamo la stanza al
buio e' insufficiente per impressionare pellicola o sensore digitale nei tempi che
intercorrono tra il flash e la chiusura della tendina.

Questo metodo assicura fotografie con il fumo piu' definito ma avremo piu'
difficolta' a fotografare cio' che vediamo (stiamo lavorando praticamente al
buio, affidandoci al caso per lo scatto, ovvero non vediamo la forma del fumo
finche' non lo avremo impresso su pellicola o sensore digitale)
Se abbiamo un emettitore (STE-2) e un flash che lo supporta, potremo
montare l'emettitore sul corpo macchina, piazzare il flash dove piu' ci aggrada
e scattare quante foto vogliamo senza perdere troppo tempo. Ricordarsi solo di
non "friggere" il flash con scatti continui... Il flash ha bisogno di raffreddarsi e
riposarsi qualche minuto dopo ogni raffica (vedere il proprio manuale del
Flash)
L'uso di gelatine colorate permette di avere colori diversi senza dover
interagire troppo col software di ritocco. Se non si hanno gelatine o filtri
appositi, provate carte di caramella, plastiche, copertine dei quaderni...
La foto che segue si intitola "Accarezzami" ed e' un banale esempio
di come si possa far interagire il fumo con oggetti di uso quotidiano:
(qui una pinzetta da modellismo)

Allegato:
Progetto_Smoke3.jpg
Progetto_Smoke3.jpg [ 17.85 KiB | Osservato 897 volte ]


Il fumo e' un materiale naturalmente volubile, per rallentarne le evoluzioni e'
possibile raffreddarlo mettendo sopra il nostro incenso un pezzetto di metallo
precedentemente tenuto in freezer per qualche tempo.
Il fumo, passando sul freddo metallo, si calma leggermente (ma non
aspettatevi miracoli).
Se lasciate bruciare l'incenso senza interagire con esso, noterete che questo
sale senza creare particolari disegni... Ma basta prendere una pompetta e dare
piccole soffiate per creare evoluzioni di ogni tipo.
Non esiste un modo per creare disegni specifici: non posso infatti creare forme
note volontariamente (ad esclusione forse dei famosi cerchi fatti con il fumo
della sigaretta), posso solo affidarmi alla mia fantasia ed eventualmente in
fase di fotoritocco sara' interessante provare a ribaltare l'immagine, mirrorarla
o perche' no, raddoppiarla per crearne una meta' speculare cercando cosi'
forme che ricordano il nostro mondo reale.
Sara' compito della Vostra fantasia trovare le forme giuste.. ma questo
compito spetta a voi. :)

_________________
Giorgio Micheletti (Esp) - diFotoParlate Admin
http://www.insoliteprospettive.com
http://giorgiomicheletti.tel


lunedì 16 marzo 2009, 15:35
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